Meteo Italia domani 13 gennaio: dove uscire senza ombrello e dove rischi di bagnarti, la mappa completa

Il 13 gennaio 2026 si prospetta come una giornata tipicamente invernale su gran parte del territorio italiano, caratterizzata da temperature fresche e cieli prevalentemente grigi. Le condizioni meteorologiche mostreranno differenze significative tra il Nord e il Centro-Sud della Penisola, con alcune zone che potrebbero vedere qualche goccia di pioggia mentre altre rimarranno sostanzialmente asciutte. Per chi aveva programmato attività all’aperto, sarà importante vestirsi a strati e tenere d’occhio soprattutto le condizioni nelle zone del Nord-Est, dove l’instabilità sarà più marcata.

Milano: grigio e freddo nel cuore della Lombardia

La probabilità di precipitazioni nel capoluogo lombardo sarà piuttosto bassa, attestandosi intorno al 13%, quindi non ci si deve aspettare pioggia significativa. Anche se le previsioni indicano una minima quantità di 0,6 millimetri, si tratta di un valore così esiguo che probabilmente passerà inosservato o si manifesterà al massimo con qualche goccia sporadica. Il vero protagonista della giornata sarà il cielo completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 100% che non lascerà filtrare alcun raggio di sole dall’alba al tramonto.

Le temperature saranno decisamente rigide: si partirà da una minima di 2,9°C nelle prime ore del mattino, per arrivare a una massima che non supererà i 5,4°C durante le ore centrali. Questo intervallo termico così contenuto – la differenza tra minima e massima sarà di appena 2,5 gradi – è tipico delle giornate invernali con cielo coperto, quando le nuvole agiscono come una sorta di coperta che impedisce sia al calore di disperdersi di notte sia al sole di riscaldare durante il giorno. L’umidità relativa si attesterà intorno al 74%, un valore abbastanza elevato che, combinato con le basse temperature, farà percepire il freddo in modo più intenso. Il vento sarà debole, con una velocità media di appena 6,1 km/h, quindi non costituirà un fattore di disagio aggiuntivo.

Roma: nuvole sparse sulla Capitale

La Capitale godrà di condizioni decisamente più favorevoli rispetto al Nord. La probabilità di precipitazioni sarà quasi trascurabile, con solo il 3,2% di possibilità di vedere qualche goccia di pioggia. Con appena 0,1 millimetri stimati, si può tranquillamente affermare che Roma rimarrà asciutta per tutta la giornata. Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura del 75%, il che significa che potrebbero esserci anche sprazzi di sole tra le nuvole, rendendo la giornata più gradevole dal punto di vista visivo.

Dal punto di vista termico, la situazione sarà molto più confortevole rispetto alla Pianura Padana. La minima notturna si attesterà intorno ai 5,7°C, mentre la massima raggiungerà i 13,5°C, garantendo un’escursione termica di quasi 8 gradi che testimonia una migliore capacità dell’aria di riscaldarsi durante le ore centrali. L’umidità sarà del 77%, leggermente superiore a Milano ma compensata dalle temperature più miti. L’unico elemento da tenere in considerazione sarà il vento più sostenuto, con una velocità media di 11,5 km/h: non si tratta di raffiche preoccupanti, ma abbastanza da far muovere le fronde degli alberi e rendere consigliabile un giubbotto antivento per chi prevede di stare all’aperto per periodi prolungati.

Napoli: mite ma ventosa sul golfo

Il capoluogo campano vedrà una probabilità di pioggia moderata del 22,6%, con una stima di 1,6 millimetri di precipitazione. Questo significa che c’è circa una possibilità su cinque che si verifichino brevi rovesci, probabilmente sotto forma di pioggerella leggera piuttosto che di acquazzoni intensi. Chi deve uscire farà bene a portare con sé un ombrello compatto, anche se le probabilità di rimanere all’asciutto restano maggiori di quelle contrarie.

Le temperature saranno le più miti tra tutte le città considerate: si partirà da una minima di 11,8°C per arrivare a una massima di 14,6°C. L’escursione termica sarà contenuta in meno di 3 gradi, sintomo di una giornata stabile dal punto di vista termico. L’umidità del 70% rappresenta il valore più basso tra le cinque città analizzate, il che renderà l’aria meno “pesante” nonostante le temperature relativamente elevate. Tuttavia, il vento rappresenterà l’elemento più caratterizzante della giornata napoletana: con una velocità media di 15,5 km/h, sarà il più intenso tra tutte le località esaminate. Questo vento moderato, tipico delle zone costiere, contribuirà a disperdere l’umidità ma potrebbe rendere la temperatura percepita leggermente inferiore a quella reale. La copertura nuvolosa dell’89% garantirà cieli prevalentemente grigi per l’intera giornata.

Trieste: la città più esposta alle precipitazioni

La città giuliana si conferma come l’area più instabile tra quelle analizzate. La probabilità di precipitazioni raggiungerà infatti il 58,1%, superando abbondantemente il 50% e rendendo più probabile che non che si verifichino piogge. Le previsioni indicano pioggia nel tardo pomeriggio, quindi chi lavora o studia potrebbe trovare condizioni asciutte per gran parte della giornata, mentre il ritorno a casa potrebbe richiedere l’uso dell’ombrello. Nonostante l’alta probabilità, la quantità stimata resta modesta con appena 0,1 millimetri, suggerendo piogge leggere o pioviggini piuttosto che precipitazioni intense.

Sul fronte termico, Trieste si posizionerà a metà strada tra le gelide condizioni del Nord-Ovest e la mitezza del Centro-Sud. La minima sarà di 4,5°C mentre la massima toccherà i 7,8°C, con un’escursione di circa 3 gradi. L’umidità relativa sarà la più alta tra tutte le città considerate, con l’81,3%: questo valore, combinato con le temperature fresche, creerà quella sensazione di freddo umido tipica delle giornate invernali adriatiche. Il vento rimarrà debole, intorno ai 6,5 km/h, quindi non costituirà un problema. La copertura nuvolosa sarà quasi totale al 98,7%, garantendo cieli plumbei dall’alba al tramonto. Questa combinazione di umidità elevata, cielo coperto e piogge probabili renderà Trieste la città meteorologicamente più sfidante della giornata.

Venezia: freddo e grigio in laguna

La Serenissima vivrà una giornata che resterà sostanzialmente asciutta, con una probabilità di precipitazioni del 16,1% e una quantità stimata di zero millimetri. Anche se il rischio di qualche goccia esiste, le previsioni propendono nettamente per una giornata senza pioggia. Il cielo sarà praticamente completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 98,5%, quindi non aspettatevi di vedere il sole.

Le temperature saranno simili a quelle di Milano, confermando il clima rigido tipico della Pianura Padana in questo periodo. La minima notturna toccherà i 3,2°C, mentre la massima diurna raggiungerà appena i 6°C, regalando un’escursione termica di meno di 3 gradi. L’umidità del 78,6% renderà il freddo ancora più pungente, creando quella sensazione di umido che caratterizza le giornate invernali veneziane. Il vento soffierà con una velocità media di 8,3 km/h, leggermente più sostenuto rispetto a Milano e Trieste ma comunque moderato: abbastanza per increspare le acque della laguna ma non così forte da creare particolare disagio. Chi visita la città o deve attraversare i ponti farà bene a coprirsi adeguatamente, considerando che l’effetto combinato di umidità e brezza può far percepire temperature inferiori a quelle reali.

Uno sguardo d’insieme sulla giornata italiana

Osservando il quadro complessivo, emerge una netta divisione tra Nord e Centro-Sud. Le regioni settentrionali sperimenteranno temperature decisamente più basse, con valori massimi che non supereranno i 6-8°C, mentre Roma e soprattutto Napoli godranno di temperature quasi doppie, con massime che toccheranno i 13-14°C. Questa differenza è dovuta alla particolare configurazione delle masse d’aria che interesseranno la Penisola: aria più fredda ristagna al Nord, intrappolata tra le Alpi e gli Appennini, mentre il Centro-Sud beneficia di correnti più miti provenienti dal Mediterraneo.

Per quanto riguarda le precipitazioni, Trieste emerge come l’area più critica con una probabilità superiore al 50%, seguita da Napoli con circa il 23%. Milano, Venezia e soprattutto Roma rimarranno sostanzialmente asciutte. Interessante notare come le quantità di pioggia previste siano ovunque molto modeste, suggerendo che anche dove pioverà non si tratterà di fenomeni intensi o persistenti. La copertura nuvolosa sarà pressoché totale ovunque, con l’unica parziale eccezione di Roma dove qualche schiarita potrebbe fare capolino.

L’umidità relativa mostrerà valori generalmente elevati, compresi tra il 70 e l’81%, tipici della stagione invernale italiana quando le temperature più basse riducono la capacità dell’aria di trattenere vapore acqueo. Il vento rimarrà generalmente debole al Nord, mentre sarà più sostenuto scendendo verso sud, con Napoli che registrerà le velocità maggiori intorno ai 15 km/h.

Come affrontare al meglio questa giornata invernale

Vista la configurazione meteorologica prevista, chi abita al Nord dovrà prestare particolare attenzione all’abbigliamento termico. Con temperature massime che non supereranno i 6-8°C e umidità elevata, sarà essenziale vestirsi a strati: una maglia termica, un maglione e un giubbotto impermeabile costituiscono la combinazione ideale. Non dimenticate sciarpa e guanti, specialmente per le prime ore del mattino e dopo il tramonto quando le temperature toccheranno i minimi. Gli abitanti di Trieste dovrebbero portare con sé un ombrello, preferibilmente non troppo ingombrante da tenere sempre a portata di mano.

Per chi vive a Roma e Napoli, le condizioni saranno decisamente più favorevoli per attività all’aperto. Le temperature miti permetteranno passeggiate nei parchi o nei centri storici senza particolare disagio, anche se a Roma sarà comunque consigliabile un giubbotto leggero mentre a Napoli, vista la ventosità, meglio optare per qualcosa di antivento. I napoletani dovrebbero comunque tenere un ombrello a portata di mano, data la probabilità non trascurabile di qualche rovescio.

Gli sportivi che amano correre o andare in bicicletta troveranno le condizioni migliori nel pomeriggio romano, quando la temperatura raggiungerà il picco massimo e potrebbero esserci anche sprazzi di sole. Al Nord, invece, meglio optare per attività al chiuso: palestre, piscine coperte o centri sportivi saranno scelte decisamente più confortevoli rispetto a una corsa sotto un cielo plumbeo con 4-5°C percepiti.

Per chi deve guidare, particolare attenzione nelle prime ore del mattino al Nord, dove le temperature vicine allo zero potrebbero creare condizioni di umidità sulla strada, specialmente nei tratti meno esposti al sole durante il giorno precedente. Non si prevedono gelate significative, ma è sempre meglio essere prudenti. La visibilità non dovrebbe essere compromessa da nebbie o piogge intense, ma il cielo grigio richiederà comunque l’uso delle luci anabbaglianti anche durante il giorno per garantire la massima sicurezza.

Chi lavora all’aperto, specialmente nel settore edilizio o agricolo, dovrà attrezzarsi adeguatamente. Al Nord sarà fondamentale indossare abbigliamento tecnico antifreddo e fare pause frequenti al riparo per riscaldarsi, mentre al Sud il problema principale sarà il vento a Napoli, che potrebbe complicare lavori in quota o su impalcature. In generale, non ci sono condizioni meteo che sconsiglino categoricamente il lavoro all’aperto, ma il comfort sarà decisamente migliore al Centro-Sud.

Per quanto riguarda la pianificazione di visite turistiche, Roma rappresenta probabilmente la scelta migliore, offrendo un buon compromesso tra temperature accettabili e probabilità minima di pioggia. Venezia e Milano, seppur affascinanti con il loro cielo grigio invernale, richiederanno maggiore resistenza al freddo. Napoli offre temperature miti ma il vento potrebbe rendere meno piacevole una passeggiata sul lungomare, mentre Trieste andrà affrontata con l’equipaggiamento completo da pioggia se si programma di visitarla nel tardo pomeriggio.

Il 13 gennaio 2026 dove passeresti la giornata?
Milano sotto le nuvole grigie
Roma con sprazzi di sole
Napoli mite ma ventosa
Trieste con ombrello obbligatorio
Venezia fredda in laguna

Lascia un commento